Innanzitutto devo ringraziare Carlo per il giudizio immeritatamente clemente nei miei riguardi. E’ stato decisamente un inizio di stagione ad orecchie basse … praticamente striscianti! 🙂 Vorrei inoltre fare alcune considerazioni tecniche su alcuni errori compiuti, in primo luogo dal sottoscritto. Nella ricognizione era emerso in modo chiaro che il pentolone al termine della rapida ci avrebbe creato dei problemi. Il 90% dell’acqua ci si infilava dentro e venirne fuori senza una corda sarebbe stata cosa ardua. E’ stato perciò deciso che Carlo avrebbe fatto sicura, ed è stato messo nella giusta posizione. Quello che non ho valutato è che la corrente era davvero forte, e Carlo da solo non ce l’avrebbe fatta a recuperare la corda con un uomo a bagno attaccato. Servivano 2 persone. Per fortuna Zoldy era nelle vicinanze ed ha potuto dare supporto, ma ci è voluto del tempo. Altro errore mio è stato quello di non tentare il secondo eskimo. O anche un terzo ed un quarto, se necessario, ma non stappare subito. Se fossi stato in canoa Carlo non avrebbe avuto difficoltà a recuperarmi. Altro errore è stato quello di insistere a tirare contro corrente quando si vedeva che Carlo non riusciva a recuperarmi. In quel caso dare corda e lasciare che la corrente nel pentolone mi portasse sul lato più favorevole avrebbe potuto risolvere la situazione molto prima. Un altro mio errore è stato quello di tentare il recupero di canoa e pagaia mentre ero ancora lì. Manovra che puoi fare in un tranquillo e sicuro laghetto, ma non in un pentolone ribollente dal quale sai già che uscirenon sarà gioco facile. Infine un errore da parte di Zoldy, che si è messo con la corda in posizione tale da tirarmi in direzione sbagliata. Purtroppo nel marasma ho preso la corda di Zoldy, e non quella di Carlo che invece era nella posizione giusta. Quest’estate sarebbe utile tornare in zona per fare un bel security day! Grazie mille ai miei preziosi compagni di discesa. La canoa è bella anche per questo: questi ragazzi che io ho più volte ripescato durante le loro prime discese sui fiumi, sabato hanno ripescato la loro guida, e poi l’hanno seguita con premura per il resto della discesa, come si conviene nei riguardi di un Gerontokayaker stanco, infreddolito, e col morale sotto le scarpe. Prima di Balmuccia Carlo gentilmente mi ha chiesto: “Stefano, tutto ok?”. Alla fine della rapida ho finalmente potuto rispondergli: “Sì Carlo, grazie. Tutto ok”

Stefano